Il concetto di porta scorrevole va indietro nella storia di migliaia di anni, dalla città di Pompei dove si osservano ancora oggi tracce di binari che testimoniano la presenza di sistemi scorrevoli già nel primo secolo d.C., passando per le case nipponiche medioevali nelle quali erano di largo uso i “fusuma”, dei pannelli verticali rettangolari che grazie al loro scorrere ridefinivano gli spazi, fino ad arrivare in Gran Bretagna tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900 dove nei salotti in stile vittoriano si installavano dei pannelli sospesi agganciati ad un binario per dividere gli ambienti.

Ma anche se il concetto di divisore scorrevole va così indietro nel tempo,  tutti nel settore sono abbastanza d’accordo che la porta scorrevole moderna, come la conosciamo oggi, e l’annesso controtelaio, sono un’idea tutta italiana e sono comparsi per la prima volta a metà degli anni 60.

Un’intuizione pratica ed innovativa che non venne subito recepita in Europa, ma che grazie alla sua enorme importanza sul piano del design e soprattutto su quello della funzionalità, è riuscita a spopolare dagli anni 80 in poi ed è arrivata fino ai giorni nostri.

Le soluzioni di porte scorrevoli Filmar sono la sintesi del retaggio made in Italy degli ultimi 50 anni, una tradizione che parla di buon design ed ottima qualità, principi che Filmar tiene vivi in ogni suo prodotto.