Quando si parla di controtelaio per interni non si parla di un prodotto singolo. Si parla, piuttosto, di numerosissime possibilità di realizzare controtelai per porte a scomparsa, a seconda della richiesta dei clienti.

La Filmar, grazie alle sue conoscenze innovative, propone sul mercato dei controtelai per interni diversi modelli, sia per muri in intonaco che in cartongesso. È bene però chiarire quale sia la differenza fra le due tipologie.

Pensare che i controtelai per porte a scomparsa mantengano le stesse caratteristiche in caso l’ambiente ospitante sia in intonaco o in cartongesso è sbagliato: la Filmar, infatti, è stata in grado di realizzare su misura dei propri clienti ben undici tipologie di controtelai per porte a scomparsa, adattabili sia per l’intonaco che per il cartongesso.

Ma qual è la differenza fra questi due tipi di controtelai per interni?

I controtelai per porte a scomparsa sono nati per ambienti in cui le pareti fossero in muratura. Era più comune, dunque, trovarsi di fronte situazioni in cui i controtelai per interni andassero adattati all’intonaco. Quest’ultimo, utilizzato oggi anche a scopo estetico e non solo protettivo, è un materiale utile al rivestimento di superfici in muratura.

Nel tempo molti clienti hanno fatto richiesta di porte a scomparsa per ambienti in cartongesso, materiale fatto di pannelli bianchi fissati fra loro da una struttura metallica. Come adattare a questa nuova soluzione i controtelai per interni?

La Filmar risponde a questa domanda creando per ogni modello due versioni, rispettivamente per intonaco e cartongesso appunto. Come già anticipato, i pannelli in cartongesso sono fissati fra loro da una rete metallica che, inevitabilmente, riduce la sede d’entrata disponibile per i controtelai per porte a scomparsa. La Filmar, per far fronte a questo, ha ridotto la struttura dei controtelai per interni eliminando la rete porta e rendendoli, così, più sottili. I pannelli porta, infatti, vengono realizzati dalla Filmar su misura: lo spessore delle porte non supera mai i 40 mm.

Per conoscere queste e molte altre caratteristiche proposte basta consultare il sito della Filmar, in cui l’azienda pubblica, per chiarezza e trasparenza verso la propria clientela, e mette a disposizione le schede tecniche di tutti gli undici modelli